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Un altro passo verso la Pace, insieme!

L’8 maggio l’intitolazione del Parco della Pace con scuole, associazioni e cittadinanza. Il 15 maggio in Biblioteca la presentazione del libro “Lettere dei bambini ai fabbricanti di armi” con Anna Pozzi e la collaborazione della Rete per la Pace

Data :

28 aprile 2026

Municipium

Descrizione

Pioltello, 28.04.26 Venerdì 8 maggio l’Amministrazione comunale intitolerà il nuovo “Parco della Pace”, un luogo dedicato ai valori della convivenza, della solidarietà e del rispetto reciproco.

All’inaugurazione oltre alle scuole, che presenteranno riflessioni, lavori e installazioni realizzati attraverso il progetto sulla Pace inserito nel Piano del Diritto allo Studio, saranno presenti anche Emergency – che ha collaborato con le classi durante l’anno – e la Rete per la Pace, insieme a cittadini e associazioni del territorio. Un’intitolazione che non è un gesto isolato, ma si inserisce in un percorso che l’Amministrazione comunale porta avanti da anni per diffondere una cultura della Pace, dei diritti umani e della cooperazione tra i popoli. Un impegno che si è espresso in iniziative simboliche e partecipate: dalla Luce di Betlemme, portata dagli Scout nella piazza davanti al Municipio, alla Luce della Pace, la grande festa con le scuole, fino alla presenza costante alla Marcia Perugia–Assisi con una delegazione di associazioni. Tappe che testimoniano un cammino condiviso, costruito insieme alla cittadinanza e alle realtà del territorio.

«Crediamo profondamente che la Pace sia un percorso da costruire insieme alla società civile, alle scuole e a tutti gli operatori della città – commenta la sindaca Ivonne Cosciotti – . Intitolare questo parco è un gesto che vogliamo compiere in modo ampio e pubblico, perché ogni persona che vive a Pioltello possa riconoscersi nel valore della Pace e sentirlo come parte della propria quotidianità. Non è un caso se abbiamo scelto un parco vicino al Municipio, casa di tutti i cittadini e luogo di grande passaggio: uno spazio che ogni giorno ricorda alla città l’importanza della Pace e dell’impegno collettivo per costruirla. Per questo non sarà soltanto un’intitolazione formale: questo parco dovrà diventare una testimonianza concreta, un luogo che parla a tutti coloro che lo attraversano e che ricorda, ogni giorno, l’impegno collettivo per una comunità più consapevole, solidale e pacifica».

«Il Parco della Pace si inserisce all’interno del Piano del Diritto allo Studio ed è uno dei parchi che quest’anno intitoliamo grazie al contributo delle scuole – spiega Jessica D’Adamo, assessora con delega all’Istruzione –. Oggi lo inauguriamo, ma il nostro obiettivo è che questo progetto possa crescere e proseguire negli anni. Vorremmo che questo luogo diventasse uno spazio di riflessione per tutta la città, arricchito dai lavori e dai percorsi che le nostre scuole realizzeranno. L’attuale situazione internazionale ci impone di fermarci e interrogarci sulla direzione che stiamo prendendo. Per questo, come Amministrazione comunale, sentiamo il dovere di sensibilizzare e stimolare le nuove generazioni a riflettere sul significato profondo della Pace. Lo facciamo insieme a due realtà importanti del territorio dell’Adda Martesana: Rete per la Pace, con cui collaboriamo da tempo, ed Emergency, che da quest’anno è al nostro fianco in modo attivo con progetti dedicati nelle scuole. Ricordo inoltre che abbiamo aderito a Ripudia e che stiamo già lavorando a nuove iniziative in questa direzione».

Il percorso dedicato alla cultura della pace proseguirà venerdì 15 maggio, alle ore 18.30, presso la Biblioteca Comunale con l’incontro, proposto dalla Rete per la Pace Pioltello, con la giornalista Anna Pozzi, coautrice del libro Lettere dei bambini ai fabbricanti di armi”: un momento di approfondimento e dialogo grazie alla presenza dell’autrice e alla collaborazione con le associazioni del territorio impegnate sui temi della pace e dei diritti umani.

Il volume raccoglie pensieri, domande e appelli che bambini e ragazzi rivolgono simbolicamente a chi produce armi: parole dirette, sincere, spesso disarmanti nella loro semplicità, capaci di riportare al centro l’urgenza di un impegno concreto per la pace. Un libro che diventa strumento educativo e occasione di confronto, invitando adulti e giovani a guardare i conflitti attraverso gli occhi di chi, più di tutti, ha diritto a un futuro libero dalla violenza.

«Abbiamo accolto con grande piacere la proposta della Rete per la Pace di presentare questo volume, che è molto più di un semplice libro – spiega Marta Gerli, assessora con delega alla Biblioteca. – Si tratta di un progetto rivolto a ragazzi, giovani, insegnanti ed educatori: una raccolta di lettere e disegni che porta la voce dei bambini nei luoghi del mondo più colpiti da conflitti e crisi umanitarie. Un appello a smettere di fare la guerra e di produrre armi. Sarà un momento intenso e ricco di significato, che si terrà in biblioteca in occasione dell’intitolazione del Parco della Pace. Il progetto è aperto e in continua evoluzione: ogni giorno si arricchisce di nuove testimonianze, materiali didattici e disegni, offrendo anche la possibilità di realizzare mostre dedicate. I proventi saranno destinati a sostenere altre iniziative per bambini e ragazzi che vivono in zone di guerra, affinché possano esprimersi e far sentire la loro voce».

L’incontro, promosso dalla Rete per la Pace di Pioltello, sarà anche l’occasione per presentare la campagna Un’altra difesa è possibile, che sostiene la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione del Dipartimento della Difesa civile, non armata e non violenta”, spiegano i rappresentanti della Rete.

La Rete per la Pace di Pioltello, nata nel 2015, riunisce associazioni, movimenti e cittadini che condividono l’impegno per una cultura di pace concreta e quotidiana. La Rete promuove buone pratiche fondate su relazioni positive, giustizia sociale, solidarietà, disarmo, cooperazione tra i popoli e un equilibrio sostenibile tra ambiente e sviluppo. In questi anni ha partecipato alla Marcia della Pace Perugia–Assisi e organizzato momenti di informazione e riflessione sui conflitti internazionali, tra cui la guerra in Ucraina e il genocidio a Gaza. Ha inoltre proposto incontri con testimoni e attivisti come Egidia Beretta, Nello Scavo, Daniele Biella, Cecilia Strada, Chicco Elia, Salvatore Attanasio, Giusy Baioni, Francesco Vignarca, Antonio Treboschi e Luca Jaier. Fanno parte della Rete numerose realtà del territorio: Acli Limito, Agesci gruppo Scout Pioltello, Auser Volontariato Pioltello, Anpi Pioltello, A.A.P. Aiutami Ascoltami Proteggimi, le Comunità Pastorali Maria Madre delle Genti e San Martino, Emergency Martesana e Lista per Pioltello.

Ufficio Stampa Comune di Pioltello

Mail: ufficiostampa@comune.pioltello.mi.it – tel. 02 92366364

Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2026, 12:38

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